14 aprile 2006

Capitolo VIII : Sex Appeal e autonoleggio (seconda seduta 05/04/2006 - sesta parte)

“Questa storia incomincia a darmi sui nervi”
Markus era visibilmente alterato
“Qui siamo di fronte a qualcosa di più vasto che una semplice vendetta di una tribù di puri. Che centrano gli umani con noi? Che centrano i Topi con i Puri?”
“Sono domande a cui non possiamo certo rispondere, Markus. Vedi di calmarti” la voce di Rosana era calma.
“Facciamo per bene il punto della situazione. Abbiamo un Topo, il cui ospite aveva inciso sul petto un simbolo, Sergej cos’hai scoperto?”
“Ho analizzato il disegno, e sembra proprio che possa essere composto da un Topo, la figura centrale, e da un ragno.”
“Stavo giusto dicendo a Sergej che io ci vedo anche un uomo” disse Grigor “Il cerchiolino in alto è la testa e il zig-zag qui, sembra il profilo di un uomo,”
“Ma il cerchiolino non era il naso del topo?” chiese Anya
“Beh, anche…ma che cazzo ne so, è una deduzione visto l’evolversi degli eventi”
“Ok, ok. Quindi abbiamo un simbolo che potrebbe far pensare ad una coalizzazione di Beshilu, Azlu e uomini”
“Il che non è positivo…” commentò Sergej.
“No, non lo è, ma se andiamo avanti magari vediamo il da farsi, che dici?”
“Prego”
“Grigor, il tuo racconto è fondamentale. L’intervento di quegli uomini armati per distruggere il luogo dove Alexander ha sostenuto la sua ultima battaglia, ci ha fatto capire che c’è qualcosa di molto contorto sotto. I Puri non hanno certo bisogno di servirsi di umani per fare i loro sporchi lavori. Fortunatamente, grazie ai contatti di Markus abbiamo scoperto dov’è la loro base d’appoggio, ovvero il molo, e grazie a Sergej abbiamo scoperto che la macchina è intestata ad una ditta di autonoleggio”
“Il che mi ha stupito, francamente pensavo di non trovarla nemmeno registrata.”
“A questo punto mi pare ovvio che sia il caso di andare a fondo della faccenda. Se davvero Topi Ragni e umani hanno fatto una coalizione per poter uccidere Alexander, guidati dai puri, dobbiamo immediatamente porvi rimedio.”
“Mi trovo stranamente d’accordo con te” disse Markus, con un sorriso piacevole dipinto sul volto.
“Perfetto, allora io e Grigor andremo all’autonoleggio, vediamo di scoprire chi ha noleggiato quel auto.” Disse Anya “Mi darai uno strappo, vero maschione?”
“Mi spaventi quando fai così…” ammise Grigor
“Ok, allora io e te Sergej andremo a vedere il molo” concluse Markus
“Cosa?” Sergej era perplesso “Perché devo venire io?”
“Perché te lo dico io, ecco perché. E ora muoversi.”
Tutti quanti si misero in movimento, mentre Sergej spegneva i suoi PC e si vestiva per uscire.
“Mi pare di essere in un cazzo di esercito…”
“Sergej! Muovi il culo!” urlò Markus dalla tromba delle scale
“Arrivo sergente!”

Il Taxi era diretto verso l’indirizzo dell’autonoleggio. Grigor guidava, stranamente in silenzio, mentre Anya era intenta a truccarsi, specchiandosi nel coprisole del passeggero.
“Mi spieghi perché ti stai truccando? Mica andiamo a ballare.”
“No, ma sai questa è probabilmente l’arma più efficace che ho, anche più efficace delle zanne. Il mio irresistibile Sex Appeal”
”Ah, capisco…ma perché, che hai intenzione di fare?”
“Sedurrò il povero impiegato di quella ditta di autonoleggio. Gliela farò annusare per bene, e quando ce l’avrà così grosso da non poter stare seduto, stai certo che mi dirà vita morte e miracoli della persona che stiamo cercando.”
“Un piano infallibile…”
“Già.”
Ci fu un attimo di pausa, poi Grigor riprese a parlare
“Scusa, ma non hai pensato che magari…ma no…ma no niente.”
“Cosa?”
“No era una stupidaggine, pensavo ad un piano B”
“Grigor?”
“Oh! Eccoci arrivati!”
Grigor parcheggiò il Taxi a qualche metro dall’ingresso dell’autonoleggio.
“Bene, allora fallo godere per bene, eh?”
“Tu aspettami qui, farò in un secondo.”
Anya chiuse la porta del Taxi, facendo l’occhiolino a Grigor. Si mise una gomma da masticare in bocca e si incamminò, sculettando.

La porta d’ingresso emise un leggero tintinnio, dovuto ad un campanello legato ad essa, mentre si apriva. Anya entrò guardandosi intorno, cercando di individuare lo sportello per i clienti. Lo trovò senza problemi, posizionato di lato rispetto all’ingresso. Rimpolpandosi le tette vi si incamminò, rumorosamente, annodandosi una parte della cicca al dito indice, per poi risucchiarla leccandoselo.
“Salve….” Non riuscì a finire la frase. Dall’altro lato dello sportello non c’era nessun ragazzo. Ma una signora di mezza età-
“Salve…si…signorina…” Anya si sentiva persa. Ci fosse stato Brad Pitt dietro quel bancone, non avrebbe saputo resisterle.
“Non sono signorina. Sono sposata. Da venticinque anni. Amo molto mio marito. E’ morto l’anno scorso.”
Anya deglutì la gomma.

Grigor era intento a rovistare nel bagagliaio quando vide Anya uscire dall’autonoleggio, visibilmente contrariata.
“Beh? Non c’è stato?”
“Vaffanculo Grigor! Era questo che volevi dirmi, vero? Volevi dirmi: e se ci fosse una donna come impiegata? Che cretina che sono!”
“Ma no, ma no. Giustamente tu l’hai ragionata dal tuo punto di vista, non ti sei fermata a pensare alle varie possibilità.” Disse Grigor, trattenendo a stento una risata.
“Comunque ora io e te torneremo la dentro e vedrai che riuscirai a trovare tutto quello che ci interessa?”
“Si? E come? Ho già fatto una figura di merda inventando una storia assurda che la macchina in questione mi ha colpito mentre facevo la spesa, ma la vecchia bavosa non mi ha creduto”
“Non ti preoccupare, ho già calcolato tutto.” Rispose Grigor, mentre faceva schioccare un collare in cuoio.

La porta d’ingresso emise un leggero tintinnio, dovuto ad un campanello legato ad essa, mentre si apriva.
Grigor entrò, accompagnato da uno stupendo cane lupo marroncino a guinzaglio.
“Buongiorno signorina”
“Non sono signorina. Sono sposata. Da venticinque anni. Amo molto mio marito. E’ morto l’anno scorso.”
“Capisco…senta avrei bisogno di noleggiare una macchina, un furgone, qualcosa di molto capiente. Ne avete?”
“Certo signore, abbiamo vasta scelta di mezzi commerciali come vanette e furgoncini” rispose come se stesse leggendo un opuscolo, la vecchia bavosa.
“Perfetto, e non è che potrei vederli?Sa giusto per avere un idea.”
“Ma sicuro signore mi segua.”
“Posso legare il cane qui? Immagino non ci vorrà molto”
“Ma certo signore, nessun problema”
Grigor legò ad una gamba di una panchetta nella stanza Anya.
“Mi raccomando Filomena, fai la brava eh?” un ringhio cupo fu la risposta.
“Bene signorina, mi faccia pure vedere”
“Non sono signorina. Sono sposata. Da venticinque anni. Amo molto mio marito. E’ morto l’anno scorso.”
Grigor guardò la vecchia con fare sospetto.

Appena furono usciti dalla stanza, il cane lupo di nome Filomena si trasformò lentamente in Anya. Si slacciò il collare, maledicendo Grigor, e con il corpo sinuoso e nudo andò dietro al bancone, sperando vivamente che nessuno la vedesse.
Ci mise meno di un minuto per trovare la pagina dei noleggi mensili della Bmw nera, fece una stampa dell’ultimo nominativo, la piegò nel modo più sottile che poteva e l’attaccò con del nastro adesivo all’interno del collare. A quel punto lo indossò nuovamente.
“Per la miseria” disse vedendo la sua immagine di riflesso nel vetro dello sportello “sono davvero una strafiga!”

“E questo e tutto quello di cui siamo a disposizione” la voce della vecchia bavosa arrivò poco prima del suo ingresso, tramite la porta che dava al parco macchine, seguita da Grigor
“Grazie mille, Yelena, ci penserò su, avete tariffe molto convenienti.”
“Ma certamente signore, torni pure quando vuole.”
“Hai fatto la brava, Filomena?” il cane lupo scodinzolò.
“Molto bene. Allora arrivederla signorina Yelena”
“Non sono signorina. Sono sposata. Da venticinque anni. Amo molto mio marito. E’ morto l’anno scorso.”

5 Commenti:

Blogger Magister ha detto...

La frase che ripete la signora è quanto di più fenomenale si sia mai visto in un GdR...peccato per chi non h apotuto sentirla dal vivo HAUHAUHAUAHAUHAUAHUA

E come sempre il prode tassista risolve la situazione...altro che sode tette e sinuose cosce....tette....cosce.........aahhhh teeeettehhhhh................

3:03 PM  
Blogger Z3RØ ha detto...

E con questo si conclude il mega aggiornamento di oggi, tre capitoli in una botta sola mi sembrano sufficienti.

E ricordate: "Non sono singorina. Sono sposata. Da venticinque anni. Amo molto mio marito. E' morto l'anno scorso"

3:06 PM  
Blogger magotom ha detto...

Complimenti a Grigor....
ora muoio dalla curiosità di sapere cosa c'è al porto....

ah...buona pasqua a tutti gli interpreti di san Pietroburgo!

4:51 PM  
Blogger Z3RØ ha detto...

Hey grazie ^^
Buona pasqua anche a te!

11:22 AM  
Blogger Anya ha detto...

Comunque.......
bhe lasciamo perdere mi hanno messo un guinzaglio al collo....

9:45 AM  

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